Appello e Conferma: Il Fondo di Garanzia Condannato per Sinistri con Pirata della Strada
La Corte d’Appello di Napoli ha confermato in secondo grado un’importante sentenza sulla responsabilità civile del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. La decisione, pubblicata a gennaio 2026, riguarda un sinistro stradale del 2011 in cui una Renault Clio fu tamponata violentemente da un veicolo non identificato a Castello di Cisterna (Napoli).
Un caso che colpisce profondamente
La vittima ha subito gravi lesioni: fratture costali multiple, fratture della clavicola, invalidità permanente al 38% e necessità di intervento chirurgico. Dopo 15 anni di contenziosi, il tribunale di primo grado e poi la Corte d’Appello hanno confermato la condanna della Generali Italia S.p.A. al risarcimento complessivo di €186.444,00.
Cosa dice la sentenza di appello
Questa decisione chiarisce principi fondamentali:
- Responsabilità solidale del fondo anche in appello, quando il responsabile resta non identificato
- Criteri di liquidazione precisi per danno biologico permanente, danni temporanei e spese mediche
- Applicazione della Tabella di Milano 2024 per l’equità del risarcimento
- Interessi legali calcolati dalla data del sinistro fino al saldo
Perché questa sentenza fa giurisprudenza
Non è solo una condanna: è la conferma in appello di responsabilità che protegge le vittime quando il colpevole rimane ignoto. Se anche tu sei vittima di un pirata della strada, questa sentenza dimostra che il diritto al risarcimento esiste ed è riconosciuto dai tribunali.
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